Benvenuti
su Prime Impressioni
la vostra risorsa del web su Orgoglio
e Pregiudizio!
Su
questo sito troverete tutto ciò che volete sapere su questa intramontabile
storia e approfondimenti sulle versioni ispirate al capolavoro di Jane Austen.
E non dimenticate il nostro forum, dove poter scambiare
le nostre opinioni su tutto ciò che riguarda
Orgoglio e Pregiudizio!
|
OLTRE IL FILM STATISTICHE TAG BOARD SOSTIENI IL SITO |
Interviste >> Interviste con la stampa
Intervista a Brenda Blethyn
di Paul Fischer
6 Ottobre 2005
L'attrice nominata all'Oscar Brenda Blethyn
potrebbe ottenere una nuova nomination come la matriarca della famiglia Bennet
nella nuova versione cinematografica del classico di Jane Austen, Orgoglio
e Pregiudizio. Sempre al lavoro, Blethyn non ha mai visto le altre versioni
di questa classica storia prima di prendervi parte, come rivela a Paul Fischer
in questa esclusiva intervista, durante un momento di pausa a New York dove
sta promuovendo il film.
Una volta che hai ottenuto la parte, in che modo hai personalizzato questo
personaggio che è già stato interpretato varie volte?
Brenda Blethyn: Be', a dire la verità non ho mai avuto l'occasione
di vedere le altre interpretazioni sebbene le persone a cui ho rivelato che
avrei interpretato questo personaggio mi hanno detto: 'Oh, sì... una
persona meravigliosa e comica...'. Ed io ho ribattuto: 'Cosa? No, non lo è'.
E loro: 'Oh, no, di solito è un personaggio divertente'. Ho letto il
romanzo e conosco la descrizione attribuitale dalle sue figlie, tuttavia queste
caratteristiche hanno un fondamento di verità. La Signora Bennet è
l'unica persona che prende sul serio il problema. Il Signor Bennet ha sempre
ragione, i Bennet hanno un tetto fino a quando lui morirà: da quel
momento, infatti, tutto andrà ad un parente maschio. Considerando lo
sviluppo della storia, ritengo che la Signora Bennet sia l'unica persona che
dica chiaro e tondo alle sue figlie come stanno le cose e che cerca di risolvere
questo problema. Quindi non voglio sentire una parola contro di lei...
(ride)
Ci sono dei momenti di teatralità
in cui la Signora Bennet è davvero divertente, e tu hai già
interpretato personaggi teatrali. Trovi che sia semplice calarsi nei panni
di questo tipo di ruoli?
Brenda Blethyn: Si tratta di un medesimo approccio per ogni ruolo e
trovo che non sia possibile assemblare i vari personaggi. Questo perché
ognuno di loro affronta diverse esperienze, vi sono diversi motivi per cui
sono ciò che sono. Quindi, per quanto mi riguarda, non ho mai interpretato
questo tipo di persona prima d'ora.
(ride)
Be', ce ne vuole!
Brenda Blethyn: No, non ti sto criticando. Sto solo dicendo che è
il modo in cui devo approcciarmi a questo ruolo. Inoltre le considerazioni
sul suo conto riguardano il punto di vista di una figlia adolescente, e so
che mia madre mi imbarazzava in maniera terribile. Ma se ti fermi a considerare
obiettivamente il tutto, stava solo facendo ciò che tutte le mamme
fanno per amore dei loro figli. La Signora Bennet non è un'eccezione.
Quanto si può considerare attuale questo personaggio? E' una sfida
per il pubblico considerare un personaggio del 19° secolo in un personaggio
del 21° secolo?
Brenda Blethyn: Be', ritengo che quando i classici ritraggono le peculiarità
di un determinato periodo, questo è rappresentato in maniera molto
fedele in relazione agli atteggiamenti propri e autentici che lo caratterizzano.
In privato la gente si comporta in maniera diversa rispetto ai canoni del
tempo perché fanno parte di una società - puoi immaginare cosa
sia indossare questi corsetti?
Voglio dire, giusto per fare un esempio, vedi qualcosa di completamente diverso
di questa famiglia quando hanno ospiti per cena e quando sono da soli. A mio
parere, Joe [Wright, il regista] ha fatto davvero un ottimo lavoro nel rappresentare
tutto questo. Per non parlare della grossa differenza tra i due balli del
film...
(ride)
Sì, esattamente.
Brenda Blethyn: Secondo me, sono stati rappresentati entrambi in maniera
impeccabile, così autentici che sembrano veri.
L'aspetto "fisico" di questo
personaggio ti aiuta in qualche modo a calarti nel ruolo con maggiore semplicità?
Brenda Blethyn: Assolutamente sì. A teatro ho recitato molti
spettacoli in costume, al National Theatre, in effetti. Quindi sono assolutamente
a mio agio in questi costumi. Anche se, di certo, è qualcosa di completamente
diverso. Puoi immaginare ogni quanto venivano lavati visto che non c'era la
lavatrice e tutto ciò che abbiamo oggi. Quindi indossavano degli accessori
per renderli più profumanti, come dei fiorellini, cosa che non facciamo
oggi.
Probabilmente sei molto impegnata.
Voglio dire, ogni volta che ti ho vista - specialmente in occasione dei film
festival - hai tanti progetti in corso. Qual è stata la tua prima reazione
quando hai avuto il primo approccio con questa storia?
Brenda Blethyn: E' un romanzo semplicemente meraviglioso. L'ho letto
da ragazza ed è stato come un risveglio nel romanticismo, provavo davvero
queste incredibili emozioni, come il cuore che si ferma, mentre lo leggevo.
E ho provato la stessa identica cosa quando l'ho visto, quando ho visto ciò
che Joe ha realizzato in questa versione di Orgoglio e Pregiudizio.
Ovviamente non ho potuto assistere alle scene in cui non c'è la Signora
Bennet, per esempio non ho potuto osservare in che modo Joe ha diretto Matthew
e Keira nelle scene che li riguardavano insieme... è stata come un'avventura.
Adoro ciò che ha fatto. Mio marito mi teneva compagnia e disse esattamente
la stessa cosa. Sembra un'avventura. E non è un film per sole donne,
anche per uomini, a mio parere.
Prima di vedere questo film devo confessare
di aver pensato: 'Non riesco a immaginare Keira Knightley in questa parte',
soprattutto perché penso abbia fatto così tante cose contemporanee
e... avendola incontrata molte volte, devo dire che è una ragazza molto
moderna. Ma poi ho decisamente cambiato idea quando ho visto il film...
Brenda Blethyn: Sai, è bello sentirtelo dire perché ritengo
che Keira sia terribilmente brava in questo film. Infatti altre persone che
hanno detto la stessa cosa, ossia che non riuscivano a immaginarla in questo
ruolo, si sono rimangiati la parola. Hanno poi ammesso che Keira è
straordinaria in questo film. Secondo me, Joe Wright ha trovato le persone
giuste... ehm, io e Donald, Tom Hollander, Judi Dench, Keira e Matthew. Dobbiamo
un'infinità di ringraziamenti a Joe per aver creato il giusto ambiente
e la giusta atmosfera per tutti noi al fine di essere creativi e di non demoralizzarci
quando sbagliavamo qualcosa.
In che modo credi che il pubblico americano,
che non ama molto la letteratura, considererà questo film?
Brenda Blethyn: Be', basta sapere che è una storia meravigliosa.
E' una storia senza tempo. Tutti noi proviamo le stesse emozioni di allora.
Inizialmente il romanzo era intitolato Prime Impressioni per sottolineare
come spesso le prime impressioni possano essere così sbagliate.
Poco fa ho menzionato quanto sei impegnata
- ogni volta che ti incontro a Sundance o a Toronto c'è sempre qualcosa
per te all'orizzonte. Come fai a gestire tutto questo? Voglio dire, sei sposata,
quindi hai ovviamente una vita privata, ma sembra come se lavori in continuazione.
Dunque?
Brenda Blethyn: Sai, è una bella cosa. Anche lui lavora sempre,
tranne quando ho del tempo libero e lui mi raggiunge. Credo che tu lo abbia
incontrato, Paul. Ne sono sicura. [Il marito di Brenda Blethyn è un
direttore di stampa che lavora al National Theatre.]
Si sta già parlando di nomination
all'Oscar per Orgoglio e Pregiudizio. Consideri seriamente tutto questo
o non ti interessa?
Brenda Blethyn: Be', se si tratta di un'indicazione relativa a coloro
che si divertono nel fare film, sì, è una grande cosa, e vi
presti attenzione. Ma è qualcosa creato per il movie business e per
promuovere i film. Tuttavia, la nostra attività è destinata
alle persone che hanno lavorato per tutto il giorno e comprano un biglietto
per andare a vedere un film. Sai, è come andare a teatro. Se poi ci
sono dei premi che ti aspettano, be', è splendido.
![]()