Il Film - Scene Eliminate - Dalla sceneggiatura originale

DALLA SCENEGGIATURA ORIGINALE: ecco cosa non abbiamo visto

Dopo aver reperito la sceneggiatura originale del film, grazie a Mrs. Darcy.com, ho scoperto che vi sono innumerevoli scene che sono state girate ma che alla fine sono state omesse nella versione definitiva del film. E' un vero peccato perché vi posso garantire che avremmo amato tantissimo tali scene, alcune delle quali mi hanno a dir poco spiazzato (faccio riferimento ad alcuni momenti tra Lizzie e Darcy...).

Se volete leggere il copione originale:
- scene 1-94
- scene 95-145

Vi proponiamo la nostra traduzione delle scene in questione (in aggiornamento).

SCENA 23. INTERNO: SCALINATA DI NETHERFIELD - GIORNO

Lizzie corre per le scale e si imbatte in Bingley. Il suo viso si illumina quando la vede.

BINGLEY: Miss Lizzie! Oh, sono così felice di vedervi!
LIZZIE: Lei come sta?
BINGLEY: Ha un brutto raffreddore, ma presto starà meglio. Farò preparare un letto per voi. Dovete essere nostra ospite fino a quando Jane si riprenderà.

SCENA 25. INTERNO: TROMBA DELLE SCALE - NETHERFIELD - GIORNO

Caroline rimprovera suo fratello.

CAROLINE: Rimanere!? E' una ragazza incantevole salvo essendo una eccellente camminatrice, ma c'è ben poco da raccomandarla come ospite.
BINGLEY: Ritengo che abbia dimostrato un notevole ardimento nel venire fino a qui.
CAROLINE: Per la maggiore Miss Bennet, come ben sai, ho una grandissima considerazione, ma per quanto concerne le altre...

Scende due gradini e poi si volta.

CAROLINE: (sogghignando) Riesci a credere che un loro zio fa il commerciante? A Cheapside?
BINGLEY: (con irritazione) Se avessero abbastanza zii da riempire Cheapside, non diverebbero affatto meno gradevoli, Caroline.

SCENA 29. INTERNO: STANZA DI JANE - NETHERFIELD - MATTINO

Jane dorme. Lizzie è sveglia su un lettino accanto a Jane. Si alza.

SCENA 30. ESTERNO: CAMPAGNA - MATTINO

Darcy cavalca per la campagna e appare piuttosto sconvolto.

SCENA 31. ESTERNO: PARCO - NETHERFIELD - MATTINO

Lizzie è nel giardino di Netherfield e contempla il paesaggio rurale. Improvvisamente Darcy emerge sulla cima di una collina cavalcando in direzione della tenuta. Fa fermare il cavallo nel momento in cui vede Lizzie. Con i capelli bagnati appiattiti sulla fronte e il volto sudato sembra per un momento un bellissimo e misterioso ragazzo. I due si fissano per un breve momento, poi Lizzie rabbrividisce, si volta e va via.

SCENA 32. INTERNO: STANZA DI JANE - NETHERFIELD - MATTINO

Lizzie entra nella stanza e si avvicina al letto di Jane. Jane si sta svegliando.

LIZZIE: Jane, credi di sentirti abbastanza bene per andare via oggi?

SCENA 35. INTERNO CARROZZA - LASCIANDO NETHERFIELD - GIORNO

La famiglia è piuttosto compressa all'interno della carrozza.

SIGNORA BENNET: Che uomo altezzoso il signor Darcy, così divorato dall'orgoglio!

Lizzie è ancora confusa dal contatto con la sua mano ed è alquanto accigliata con se stessa.

SCENA 36. ESTERNO - CAMPAGNA - GIORNO

La carrozza dei Bennet è bloccata lungo il tragitto da una componente del reggimento che sta marciando davanti a loro.

SCENA 37. INTERNO CARROZZA - CAMPAGNA - GIORNO

Alcuni soldati guardano le ragazze Bennet con interesse. A guidarli c'è Wickham, un ufficiale biondo molto affascinante. Lydia lo fissa con intensità ed è come sul punto di sentirsi mancare.

LYDIA: Non posso crederci! Sono così vicini che possiamo quasi toccarli!
KITTY: Credo che uno di loro mi abbia appena fatto l'occhiolino!
LYDIA: Oh! Guarda! Quello biondo! Oh, sento che il mio povero cuore stia per smettere di battere!
LIZZIE: (al cocchiere) Thomas, non potresti virare dall'altra parte?

Proteste molto marcate da parte di Lydia e Kitty mentre la carrozza cambia direzione.

SCENA 42. ESTERNO - PARTE POSTERIORE DEL GIARDINO - LONGBOURN - GIORNO 4

Si intravede il signor Collins da una porta che dà sul cortile. Individua Jane e Lizzie e si dirige verso di loro.

LIZZIE: No, no! Veloce! Da questa parte!

Lizzie spinge Jane in modo che entrambe riescano a nascondersi nei pressi del ponticello che attraversa il fossato. Il signor Collins appare nella parte posteriore del giardino. Le ragazze non possono essere viste. Lui si guarda intorno, perplesso, mentre vediamo Lizzie e Jane nascoste dietro la parete del fosso.

SCENA 57. INTERNO - SALONE DI NETHERFIELD - NOTTE FONDA

Alba. I primi raggi del sole attraversano le tende. Lydia e Kitty hanno trascinato l'ultimo violinista rimasto nel salone d'ingresso. Quest'ultimo suona il violino mentre le due ragazze danzano insieme. La signora Bennet è sdraiata su un divano. Jane è accomodata con fare modesto e riservato. Il signor Collins fissa Lizzie in continuazione. Il signor Bingley è in piedi, come un perfetto ospite, ma ovviamente è speranzoso che il congedo dei Bennet avvenga al più presto. La signora Bennet continua a volersi trattenere.

SIGNORA BENNET: Non mi sono mai divertita tanto in vita mia. Signor Bingley, dovreste dare un ballo come questo almeno una volta al mese.

Caroline, che è accanto al fratello, sbadiglia sonoramente.

LIZZIE: Madre, ritengo sia ora di andare.
SIGNORA BENNET: Non essere impertinente. I nostri ospiti sono perfettamente felici della nostra compagnia, non è così, signor Bingley? Spero di potervi indurre a venire a Longbourn per saggiare della nostra ospitalità. Ci assicureremo un pranzo di almeno tre o quattro portate.

Poggia il suo bicchiere e continua.

SIGNORA BENNET: Ditemi, signor Bingley. Quale dei vostri ospiti è stato di meno gradimento per voi questa sera?
LIZZIE: Davvero. Adesso è troppo.

Da una scalinata, Darcy incontra lo sguardo di Lizzie e esita. Poi si volta e va via.

SCENA 68. ESTERNO - MERYTON - GIORNO

Il reggimento sta lasciando Meryton. Centinaia di soldati e ufficiali, in uniformi rosse, marciano al suono delle trombe e dei tamburi. Gli abitanti del villaggio assistono alla marcia per dire loro addio. Lydia e Kitty corrono per la folla molto turbate. Incontrano Lizzie che sta andando in un'altra direzione.

LYDIA: Si dirigono a Brighton. Oh, voglio morire!
LIZZIE: Tutti loro?
KITTY: Sono stati richiamati questa mattina.
LYDIA: Neppure una mezza parola di avvertimento!

Lydia geme tristemente. Lizzie scruta il reggimento per cercare Wickham. Lo vede, lui posa il suo sguardo su di lei, poi lei gli rivolge un triste saluto e lui è sparito. Lydia and Kitty seguono l'ultimo ufficiale, la folla scompare e Lizzie è sola. Sentiamo la voce di Lizzie fuoricampo mentre legge una lettera.

LIZZIE: (voce fuoricampo) Carissima Charlotte, sono molto felice che la casa, il mobilio, il vicinato e le strade siano di tuo gradimento...

SCENA 74. INTERNO - SALONE DI ROSINGS PARK

[battute eliminate dopo la presentazione del Colonnello Fitzwilliam]

SIGNOR COLLINS: (bisbigliando) Sapete che il signor Darcy è fidanzato con Miss de Bourgh?
LIZZIE: Davvero? Caroline non apprezzerà affatto la notizia. (poi guarda Miss de Bourgh e sussurra a Charlotte) Che creaturina triste! Saranno una coppia perfetta.

SCENA 81. INTERNO - HUNSFORD - GIORNO

[subito dopo la dichiarazione di Darcy sotto la pioggia]

Lizzie entra in casa tutta bagnata. Charlotte corre da lei.

CHARLOTTE: Lizzie!
LIZZIE: Sono stata acciuffata dalla scorta.

Poi scoppia a ridere. C'è una nota isterica nella sua risata e Charlotte se ne accorge.

SCENA 82. INTERNO - STANZA DA LETTO - HUNSFORD

Charlotte sta aspettando Lizzie. Lizzie si è cambiata di abito e si sta asciugando i capelli, uno scialle che le avvolge le spalle.

CHARLOTTE: Devo chiamare il dottore?
LIZZIE: No! Charlotte, tra un po' mi sentirò meglio. Per favore, porgi a Lady de Bourgh le mie scuse. Non dovreste farla attendere oltre.

Il signor Collins percorre di fretta la scalinata.

SIGNOR COLLINS: (affacciandosi nella stanza) Andiamo. Faremo tardi!

Charlotte lo segue riluttante fuori dalla stanza.

SCENA 82. INTERNO - STANZA DA LETTO - LOCANDA DI LAMBTON - NOTTE

Lizzie si sta preparando per andare a letto. La cameriera le sistema il cuscino ed è sul punto di andare.

LIZZIE: Ho sentito dire che Pemberley non è molto lontana da qui.
CAMERIERA: Sì, signora.
LIZZIE: In città vedete spesso il proprietario?
CAMERIERA: Per alcuni mesi no, signora. E' ancora a Londra, credo.

Una pausa. Primo piano sul volto di Lizzie. Ha un'espressione ricca di irresistibile curiosità, ma è in gran tormento.

SCENA 105. INTERNO - LIBRERIA - PEMBERLEY - GIORNO

Il maggiordomo conduce Lizzie e i Gardiner in una magnifica libreria. Dal soggiorno giunge il suono di un pianoforte. Il maggiordomo apre la porta rivelando lo splendido soggiorno. Vediamo Darcy. Georgiana, sua sorella, suona il pianoforte. Si alza di scatto e si affretta verso gli ospiti.

SCENA 106. ESTERNO - DERBYSHIRE - CREPUSCOLO

Darcy sta accompagnando Lizzie e i Gardiner a Lambton. Il paesaggio appare ancora più bello e poetico alla luce del crepuscolo. Lizzie è seduta accanto a Darcy, il quale tiene le redini, mentre i signori Gardiner sono seduti comodamente nella carrozza. Il signor Gardiner sorride ai due grandi pesci che giacciono vicino a lui.

LIZZIE: E' così bello quassù. Mi dispiacerà tanto andarmene.

Darcy le sorride.

LIZZIE: (imbarazzata) Siete stato davvero un ospite gentilissimo. Sono certa che mia zia e mio zio non parleranno d'altro per giorni interi.
DARCY: Ultimamente ho riflettuto a lungo circa il modo in cui appaio e agisco nei confronti degli altri.

Lizzie lo osserva, un ultimo sguardo per fissare nella sua memoria i suoi tratti.

LIZZIE: Vi fa credito, signore.

SCENA 111. ESTERNO - VIE DI LONDRA - GIORNO

Il signor Bennet cammina per le affollate strade di Londra, sembra come se si sia perso. Si ferma nella folla. Cerca di avvicinarsi a un passante.

SIGNOR BENNET: Mi scusi.

Lo ignorano. Lui tenta ancora una volta:

SIGNOR BENNET: Mi scusi, sto... sto cercando...

Il signor Bennet mostra un pezzo di carta.

SCENA 112. INTERNO - BARACCA - NOTTE

Il signor Bennet cammina timidamente nello stabilimento. C'è molta confusione, degli uomini urlano. C'è una atmosferma estremamente cupa. Il signor Bennet si ferma sulla soglia.

SIGNOR BENNET: Sto... (la sua voce si spezza, si schiarisce la voce) Sto cercando il signor Wickham.

SCENA 116. INTERNO - LOCANDA - LONDRA - GIORNO

Siamo in un buio corridoio. Le porte di entrambe le facciate conducono a stanzini superaffollati. Bambini vi si affacciano. Raggiungiamo la porta che stiamo cercando.
All'interno Lydia e Wickham sono seduti vicini accanto al fuoco. Stanno mangiando il loro pasto con gusto. Ridendo scioccamente, Lydia gli porge un boccone.

Bussano alla porta. Loro tremano come due bambini.

SCENA 118. INTERNO - SALOTTO DEI BENNET- LONGBOURN - GIORNO

SIGNORA BENNET: Ora dove andranno a vivere? Purvis Lodge potrebbe fare al caso loro. Ashworth è disabitata senza alcun dubbio, ma è troppo lontana. Non riuscirei a sopportare che la mia bambina sia a dieci miglia di distanza da me.
SIGNOR BENNET: Prima che prendiate una di queste case, signora Bennet, lasciate che sia chiaro. In questa casa non saranno mai i benvenuti.

La signora Bennet lo guarda sconvolta.

SCENA 121. ESTERNO - CORTILE - LONGBOURN - GIORNO

Lydia, con una mazza da cricket in mano, conduce suo marito per il giardino. Kitty li segue.

LYDIA: Andiamo, Wickham! Dovete giocare.
KITTY: Sì, andiamo!

Wickham ha lo sguardo di un uomo in trappola. I suoi occhi si posano da una ragazza all'altra con un accento di panico.
Lizzie arriva in giardino per cercare le sue giovani sorelle: Wickham si stacca da loro e la raggiunge. Le sorride mestamente.

WICKHAM: Spero che potremo approfondire la nostra amicizia, ora che siamo fratello e sorella.

Tenta di sorridere con aria complice, ma Lizzie è ormai immune al suo fascino. Rapidamente fa cenno di sì col capo.

WICKHAM: Ho sentito che avete visitato Pemberley, la mia cara vecchia casa.
LIZZIE: (fa un cenno di assenso) Ho conosciuto la sorella del signor Darcy.
WICKHAM: (colpito) Vi è piaciuta?
LIZZIE: Molto. (lo guarda) Abbiamo trovato un grande piacere nel conversare insieme.

Wickham la guarda stupefatto. Si inchina e va via. Lizzie raggiunge Lydia e la conduce con sé.

LIZZIE: (sussurrando) Perché il signor Darcy era lì?
LYDIA: Non mi è concesso dirlo.

Lizzie abbandona il suo orgoglio. Prende la mano di Lydia.

LIZZIE: Per favore, Lydia! Ti prego, ti prego, dimmelo.
LYDIA: Perché ha pagato tutto lui.
LIZZIE: (stupita) Pagato cosa?
LYDIA: (con grande attenzione) Il matrimonio, il brevetto di Wickham. Tutto.
LIZZIE: Tutto?
KITTY: (gridando) Lydia! E' il tuo turno!

Lydia si dirige in quella direzione.

LYDIA: La gente continua a dire che Wickham deve loro dei soldi, è così tedioso. Così Darcy ha estinto tutti i suoi debiti, ma a me non piace molto, e a te?

Lizzie la afferra per un braccio.

LIZZIE: Perché? Perché l'ha fatto?
LYDIA: (irritata) Non lo so, come potrei? Comunque tu non devi dire nulla perché dobbiamo far credere che è stato lo zio a pagare tutto, e a lui non sarebbe dispiaciuto pagare in ogni caso, perché sono la sua preferita.

Poi va via. Sorride e raggiunge le altre ragazze. Lizzie appare sconvolta.

SCENA 122. ESTERNO - TENUTA DI BINGLEY - MAYFAIR - GIORNO

Primo piano sul volto di Darcy, il quale appare deciso più che mai. Quando la ripresa si allontana vediamo che sta camminando in una via di Mayfair. Il signor Bingley esce dalla sua abitazione.

[cambio di scena]

Il signor Darcy e il signor Bingley parlano con espressione seria mentre camminano per le vie. Bingley appare stupefatto da ciò che Darcy gli sta rivelando. E' la testimonianza che Darcy sta confessando di essersi sbagliato su Jane Bennet.


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