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NOTE UFFICIALI DI PRODUZIONE
dalla Working Title Films
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Avere l'opportunità di ingaggiare Donald Sutherland,
due volte vincitore del Golden Globe, come il signor Bennet, l'unico maschio
in una famiglia di donne, è stato molto entusiasmante per Joe Wright.
Il regista dichiara: "Donald è semplicemente una leggenda. Da
bambino interpretai una parte in un film intitolato Revolution, ero
una sorta di comparsa, e mi piaceva osservarlo. Inoltre Don't Look Now
è uno dei miei film preferiti. Dopo averlo visto di recente in Ritorno
a Cold Mountain con Nicole Kidman, pensai che potesse interpretare perfettamente
la delicatezza richiesta per il ruolo del signor Bennet. Così ha fatto
e sembrava davvero il patriarca di questa bellissima famiglia".
Sutherland osserva: "Adoro Jane Austen sebbene non avessi letto il romanzo
per almeno quaranta anni. Joe mi scrisse una lettera. Mi disse che c'era una
mia qualità in Ritorno a Cold Mountain che voleva per il padre
di queste ragazze: qualcuno, disse, che non si era sposato sino all'età
di 45 anni. Doveva attendere la morte di suo padre per sposarsi, e poi ebbe
cinque figlie. Ma nessuna di loro può ereditare la sua tenuta perché,
secondo la legge vigente all'epoca, solo un parente maschio la può
ereditare: in questo caso un parente lontano, ovvero il signor Collins. Una
parte molto interessante da interpretare".
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Brenda Blethyn, attrice due volte nominata all'Oscar,
venne scelta come la signora Bennet. Wright afferma: "E' un ruolo problematico,
perché il personaggio è spesso davvero fastidioso. Non puoi
che desiderare che la smetta di parlare e di strillare. Ma Brenda ha quella
ilarità e il cuore per mostrare il grande amore e affetto che la signora
Bennet ha per le sue figlie".
L'opinione della Blethyn sul suo personaggio è la seguente: "La
signora Bennet ha davvero un grave problema che nessuno, eccetto lei, considera
sul serio: ha cinque figlie, per le quali deve cercare marito, e uomini adatti
al caso non sono molto diffusi a Longbourn. Quando il reggimento sfila a Meryton,
lei è felicissima".
Per rendere molto verosimile la presenza del reggimento, la produzione ha
reclutato alcuni membri della moderna Società Napoleonica nelle scene
in cui gli ufficiali arrivano a Meryton e poi lasciano il villaggio (girate
a Stamford, nel Lincolnshire). All'inizio del diciannovesimo secolo l'Esercito
Britannico avviò una campagna contro l'esercito di Napoleone, che durò
quindici anni.
Alle comparse è stato insegnato a marciare e indossare l'uniforme.
La milizia della contea era costituita soprattutto da volontari e gli ufficiali
erano di ceto sociale più elevato. Per gli uomini di tale estrazione
sociale era un dovere servire la contea in questo modo per un certo periodo.
L'obiettivo del reggimento della contea era duplice: agire come seconda linea
della resistenza nel caso in cui un esercito straniero avesse invaso le isole
britanniche - per rassicurare la gente a dispetto delle voci di un'invasione
- e scoraggiare qualunque possibilità di rivolta e sovvertimento, poiché
la Corona e il Parlamento temevano che alcuni cittadini decidessero di seguire
i Francesi o gli Americani e dichiarare la loro indipendenza.
Le stesse richieste di indipendenza da parte delle donne erano inconcepibili.
Come eco dell'affermazione di Sutherland, la Blethyn commenta: "Le preoccupazioni
della signora Bennet erano incrementate dal fatto che all'epoca le donne non
avevano alcuno status. In base alle leggi sull'eredità, la tenuta dei
Bennet sarà ereditata da un lontano cugino quando il signor Bennet
morirà. Ciò significa che la signora Bennet e le sue figlie
potrebbero essere cacciate di casa e dover provvedere poi al loro mantenimento,
o potrebbero persino essere mandate nelle workhouses. Dunque la soluzione
era che almeno una delle figlie sposasse un uomo abbastanza ricco da mantenere
tutta la famiglia. La signora Bennet cerca di risolvere il problema nel miglior
modo che conosce".
"A mio parere, la stessa signora Bennet si sposò con una piccola
dote, e si sposarono per amore cosa che, come la storia mostra, non era molto
comune all'epoca. Vediamo che l'uno prova qualcosa per l'altra. Lui è
paziente e gentile, sebbene coltivi interessi che vanno al di là del
dramma della sua famiglia (libri, piante, vita esotica). Lei talvolta è
imbarazzante per la famiglia, ma tutti i genitori possono essere imbarazzanti".
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A proposito della sorella Bennet che forse è la principale
'vittima' degli sforzi della madre, Wright commenta: "Cercavo in qualche
modo l'opposto di Keira, un'attrice che potesse rappresentare l'ideale di
donna del tempo, visto che Jane è considerata la bellezza della famiglia.
Rosamund Pike era semplicemente perfetta e davvero meravigliosa in
questa parte".
Sul suo personaggio la Pike dichiara: "Essendo la maggiore delle ragazze
Bennet, Jane avrà certamente avuto una notevole responsabilità
nell'accudire le sorelle più piccole. Quindi è come se avesse
un innato istinto materno. Ma io non volevo interpretarla come un personaggio
riservato e monotono, in modo insignificante. La gente dice: 'Oh, Jane è
piuttosto seria'. Io la interpreto come una persona a cui piace molto ridere.
Volevamo rappresentare i Bennet come una famiglia in cui ci sono molte risate
e movimento".
Wright aggiunge: "Le sorelle hanno delle caratteristiche che le accomunano,
quindi è percepibile che provengano tutte dallo stesso contesto e si
considerano molto divertenti".
La Pike afferma: "A differenza di Lizzie, Jane ama pensare il meglio
delle persone. Ha scoperto che il modo più semplice di affrontare la
vita è pensare che la gente sia carina e gentile, senza mostrare diffidenza.
Effettivamente, Jane non ha molto orgoglio e pregiudizio...".
"Jane Austen ha scritto una storia così romantica. Ci pensavo
in continuazione durante le riprese. E' una storia profondamente romantica
e credo che oggigiorno abbiamo davvero bisogno di film incentrati sul romanticismo.
Possono ravvivare la gente".
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L'unica attrice americana del cast è Jena Malone,
le cui efficaci interpretazioni di giovani donne convinsero i realizzatori
del film che era la scelta migliore come Lydia Bennet. La Malone sentiva di
comprendere perfettamente l'adolescente, affermando: "I maggiori interessi
di Lydia sono i nastri e gli ufficiali. Lydia ha quindici anni, è molto
sciocca e romantica ed è innamorata dell'amore. Trascorre il suo tempo
pensando ai vestiti che deve indossare per incontrare i ragazzi. Non può
incontrare molti uomini, ma soltanto coloro che hanno un'appropriata estrazione
sociale. Per questo trova così eccitante l'idea di andare a un ballo.
E' l'unico luogo in cui può danzare con una grande varietà di
ragazzi, persino con i figli di commercianti. La sua vita quotidiana è
molto semplice, in quanto non deve fare lavori domestici né andare
a scuola. Poiché è la figlia minore, ha maggiori libertà
rispetto alle sorelle".
"Le sue scelte sono così diverse dalle scelte che facciamo oggi.
Secondo Lydia, l'unico modo per trovare un'ottima sistemazione è sposarsi;
altrimenti vivi con la tua famiglia o lasci la tua casa per trovare un'occupazione
presso un'altra famiglia, che ti conferisce uno status sociale inferiore e,
di conseguenza, non hai alcuna speranza di sposare qualcuno del tuo stesso
ceto. Molte donne erano più pragmatiche riguardo le ragioni del matrimonio
e l'idea di sposarsi per amore era considerata frivola.
Ma Lydia è innamorata dell'amore, quindi è felicissima di fuggire
con il bellissimo Wickham. Inoltre ignora tutte le disastrose conseguenze
che la sua scelta comporta, e torna dalla sua famiglia trionfalmente: è
l'unica figlia sposata, entusiasta di dominare sulle altre sorelle per questa
esclusiva".
Nei panni delle altre sorelle Bennet, le novizie Carey Mulligan e Talulah
Riley, rispettivamente Kitty e Mary Bennet.
Wright ricorda: "Questo è stato il primo film per entrambe, ed
ambedue sono grandi fans di Jane Austen. Così erano davvero entusiaste
dell'intero processo, tanto da creare una bellissima atmosfera durante le
scene di famiglia".
Un'altra fan di Jane Austen che ha realizzato il suo sogno partecipando a
questo film è Tamzin Merchant. E' stata scelta come Georgiana,
la sorella di Darcy, dopo aver scritto una lettera al direttore del casting
spiegando perché era perfetta per la parte. Dopo alcune audizioni,
Tamzin è stata effettivamente scelta per questo ruolo, sebbene non
avesse alcuna esperienza con la recitazione. La novella attrice si è
gettata nel lavoro ed ha persino imparato a suonare il brano che Georgiana
suona al pianoforte.
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Il ruolo della terribile zia di Darcy, Lady Catherine de
Bourg, necessitava di qualcuno che avesse una notevole esperienza di recitazione
alle spalle, e i realizzatori del film si considerano fortunati per aver avuto
l'opportunità di assicurare la partecipazione di Judi Dench.
Wright ricorda: "Il primo giorno di riprese abbiamo girato la scena della
cena a Rosings. Ora, come vi direbbe qualunque regista, è una cosa
difficile. E, con Dame Judi Dench a capotavola il primo giorno di riprese
del mio primo film, ero terrorizzato. Ma è davvero professionale ed
una persona genuinamente gentile. E' stata una gioia vederla trasformarsi
in una donna così difficile".
"E' una persona terribile" afferma Judi Dench a proposito del suo
personaggio. "E' estremamente autoritaria, diffidente e molto scaltra.
Vuole che Darcy sposi sua figlia senza che nessuno osi creare problemi di
ogni genere. Conosco bene il romanzo. Sapete, è stato scritto quando
Jane Austen era molto giovane. Poi l'ha messo in un cassetto e l'ha lasciato
lì per anni
è un capolavoro ed una grande storia d'amore.
Sono davvero contenta che mi hanno offerto questa parte e non vedevo l'ora
di lavorare con Joe. Ha 33 anni ed è molto bello quando qualcuno della
mia età riceve una richiesta da parte di qualcuno così giovane
di fare qualcosa per lui. Joe è una persona onesta".
Dietro le quinte - letteralmente - Joe ha voluto con sé una regolare
collaboratrice, la scenografa Sarah Greenwood. Egli afferma: "Sarah
ed io abbiamo un personale stenodattilografo e ci capiamo molto bene. La coinvolgo
sempre appena ne ho l'opportunità e abbiamo lavorato insieme per inserire
della realtà nelle locations di Orgoglio e Pregiudizio".
Un'altra delle prime decisioni del regista riguardava i costumi: così
ha ingaggiato Jacqueline Durran (Vera Drake). Egli dichiara:
"Ritengo che i vestiti stile impero siano davvero orribili, così
ho fatto un po' di ricerche. Sebbene il romanzo venne pubblicato nel 1813,
Jane Austen scrisse la prima stesura di Orgoglio e Pregiudizio, chiamato
Prime Impressioni, nel 1797. Quindi abbiamo deciso di rifarci alla
moda di quel periodo, dove la cintura era situata più in basso e donava
di più. Quando giunge Caroline Bingley, indossa ovviamente l'ultima
moda. Ma i vestiti della signora Bennet precedono il 1797, e quelli di Lady
Catherine sono addirittura precedenti, perché questo tipo di abbigliamento
era il migliore in passato. Jacqueline, che ha lavorato con Mike Leigh, appartiene,
dal punto di vista della produzione cinematografica, ad uno stile realistico
britannico orientato verso i personaggi e il suo uso di tessuti e colori per
questo film è stato molto fine".
Keira Knightley osserva: "Quando gli uomini del cast erano nei paraggi
nei loro abiti abituali, noi ragazze Bennet parlavamo tranquillamente con
loro. Ma quando indossavano i loro costumi, le sorelle, me inclusa, avevano
di fronte queste creature sexy e abbiamo iniziato a civettare come delle idiote
che non sapevano pronunciare una frase di senso compiuto. Erano così
attraenti!".
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Joe Wright conclude: "Credo che ciò che Jane
Austen ha scritto sia una sorta di fiaba. Ritengo che tutte le migliori fiabe
siano basate sul realismo sociale, abbiano verità emotive intrinseche
che si trasmettono di generazione in generazione, e che valga la pena raccontarle.
Ancora oggi la gente si innamora, ha dei pregiudizi e talvolta si dimostra
orgogliosa.
Ci piace sentire che l'amore esiste e questa storia è una sua gioiosa
e soddisfacente affermazione.
Orgoglio e Pregiudizio è una storia d'amore su come cercare
di comprendersi l'un l'altra".
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